Ewangelia ludzkiej cielesności

Sławomir Kunka

Abstrakt


Streszczenie tylko w j. włoskim / Abstract only in Italian

Tra i tanti segni dei tempi nel mondo moderno c'è anche una specifica intelligenza della corporelità umana. Più prezioso d'uomo diventa il suo aspetto. Si dimentica spesso che il corpo è espressione dello spirito umano.

L'uomo, per vedere il senso e il valore della sua corporelità, ha bisogno della speranza, ha bisogno del Vangelo.

Karol Wojtyla – Giovanni Paolo II nel suo insegnamento ci fa vedere nella luce della Creazione, della Redenzione e della Santificazione il valore del corpo dell'uomo. Egli ci aiuta a sentire „la buona novella” di un uomo che „ha il corpo” come pure „è il corpo”.

L'uomo ha conseguito il corpo da Creatore come il dono. Anche il corpo prende parte arealizzare l'immagine di Dio. L'uomo attraverso il suo corpo può essere „un dono sincero di sé” per altra persona. Gesù Cristo, Parola del Padre, „è diventato carne” per redimere l'uomo.

In virtù dello Spirito Santo l'uomo si santifica come la persona, anche attraverso il suo corpo. In questo modo avrá il suo compimento nella gloria della risurrezione e in comunione di Trinità. Questa comunione si realizzerà anche a livello personale, quindi anche attraverso il corpo dell'uomo.


Słowa kluczowe


„teologia ciała”; cielesność; Jan Paweł II; antropologia adekwatna; „pierwotna samotność”

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Roczniki Teologii Dogmatycznej ISSN 2080-6345

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